Scrittore Latino Australiano | Marco Zangari
Scrittore italiano emigrato a Sydney, autore di Latinoaustraliana, che racconta la vita dei giovani italiani trasferiti in Australia in cerca di lavoro.
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Mettere gli occhiali quando si è controsole svegliarsi troppo presto o troppo tardi sognare, più che dormire Dare in pasto al mondo le nostre ore migliori tenerci quelle di scarto per progettare evasioni Seguire liste della spesa come mappe in cerca di chissà che tesoro perderci sempre trovarci qualche volta Gettarci nell’oceano sapendo che sappiamo anche galleggiare perfino nuotare tra correnti e temporali Camminare piano nel tramonto controsole con le spalle cariche di pensieri le ombre che si allungano ed in faccia un sorriso eternamente controvento.   Marco Zangari © 2019  www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari  ...

  Le urgenze del lunedì immediate, banali di pura sopravvivenza animale mentre navi pirata salpano mentre feste si accendono e spengono mentre gli anni passano che tu sia pronto o meno -soprattutto se non sei pronto- e la tazzina di caffè è vuota la macchina è pronta mentre gli oceani brillano sotto il sole mentre ragazzi saltano la scuola mentre il martedì resta un miraggio e noi partiamo ingrugnati & stanchi partiamo pragmatici & asciutti bisognosi di sorprese & affetto & un letto caldo alla fine della giornata partiamo per un tipo diverso di viaggio.   Marco Zangari © 2019  www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari...

  Le palme ai tropici recitano versi sudati col poeta a petto nudo che si fuma la penna sotto un cielo di bagliore e sole assassino sole che commuove sole che sgela le birre e fa cantare gli impiegati che aspettano le ferie per un quarto d’ora d’aria inondato dal rumore di Harley e musica classica e brezze nelle bottiglie vuote e mare che lambisce ansie fino a lavarle via e portarle al largo per un quarto d’ora ancora.   Marco Zangari © 2019  www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari  ...

  La pioggia continua di questi giorni arabi a inzuppare materassi e coscienze a lavare le strade intasare le grondaie far gonfiare le pareti di legno i sogni di muffa le paure di morte di una domenica mattina lontana dalle chiese dal conforto di un riparo dalle sferzate battenti violente E l’acqua che allaga le strade fa saltare i piani isola e avvicina culla e terrorizza l’acqua che distrugge e sconvolge che ci ricorda quanto poco contiamo quanto tanto dobbiamo ancora fare per proteggerci per sentirci al sicuro mentre confusi uccelli bagnati su rami bagnati senza più nascondigli cantano ancora in mezzo alla tempesta.   Marco Zangari © 2019  www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari  ...

Ero fuori in balcone in un pomeriggio di fine estate a parlare al telefono con un amico di progetti, del futuro di quando le cose sarebbero iniziate finalmente a girare Un gruppo di uccelli volava intorno all’albero di fronte quando uno di loro si staccò dal gruppo e si mise a planare verso il balcone Forse era impazzito forse aveva fatto male i conti Forse aveva scambiato la porta a vetri per un cielo che fosse solo suo per una volta Quando ci fu la botta ero ancora al telefono con l’amico Feci appena in tempo a vederlo da terra fissarmi stupito sorpreso che fosse andata proprio così poco prima di chiudere gli occhi Lo fissai mentre l’amico parlava ancora di viaggi e...