Di Sydney prendo
Di questa città prendo la risacca gentile nella baia le cosce allegre delle ragazze le idee da romanzo in ogni angolo di bar Prendo il sole dietro il collo e le infinite salite in centro i muscoli delle gambe le braccia scure delle madri quelle capienti dei baristi Prendo il sorriso stupido dei ricchi quello poco allenato dei poveri quello col rossetto sbavato del venerdì notte Prendo le spiagge che sanno di fritto la rilassatezza dei backpackers in ciabatte lungo le strade l’odore di barbecue e mare ed un altro parco dove sdraiarsi a smaltire Prendo le ville enormi il mondo nuovo che sa di vecchio i casermoni verso ovest ed...