Le ombre di settembre

 

Le ombre di settembre
sono me e te che giochiamo
in un immenso giorno di sole
prima che venga notte

Danzano scomposte
su muri bianchi ingialliti
mangiati dall’umidità
e poi ridono
si baciano
scompaiono esauste
poco prima dell’alba

Le ombre di settembre
non ci appartengono più
vivono staccate da noi
e rifuggono la luce
nascondendosi nei nostri
ricordi

Nell’osservarle
ci si muove qualcosa dentro
qualcosa che siamo stati
che potevamo essere
che non saremo più

E quando anche l’ultima
luce dell’estate si spegne
le ombre si stringono
tra loro
diventando una cosa sola
col nero
del mare.

Marco Zangari © 2026

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