Scrittore Latino Australiano | Marco Zangari
Scrittore italiano emigrato a Sydney, autore di Latinoaustraliana, che racconta la vita dei giovani italiani trasferiti in Australia in cerca di lavoro.
864
home,paged,page-template,page-template-blog-large-image-simple,page-template-blog-large-image-simple-php,page,page-id-864,paged-27,page-paged-27,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,transparent_content,qode-child-theme-ver-10.0,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Io è un altro. Rimbaud Se sei abbastanza fortunato, riesci ad evitare lo specchio. Io non sono fortunato. Mi trascino fino al bagno ed eccomi lì. Non che mi dispiaccia quello che vedo, diciamo più che ci ho fatto l’abitudine, come la casa abbandonata alla fine della strada. Ci passi davanti tutte le mattine finché non fai neanche più caso alle scritte sui muri, al giardino incolto, al tetto che cade a pezzi. Faccio andare il rubinetto, acqua sulla faccia. Io che volevo mantenere un fisico decente. Che credevo che i capelli sarebbero...

Questione di come ti svegli la mattina questione di Parche che tessono il tuo destino & affitto pagato mentre ascolti la pioggia cadere – ti svegli così un anno più vecchio qualche anno meno giovane ho costruito parchi gioco tra i miei capelli bianchi e per fare un giro delle mie rughe faccio pagare il prezzo di un bacio ho passato i miei muscoli ai miei pensieri mentre siedo a guardare amori in bici che passano e vanno via in un’eterna mattina di sole ho visto stomachi allargati e guerre infinite ho barattato giorni per pochi minuti e in quei minuti sono stato vivo sono stato me stesso sono stato perso in quei...

  Ogni ora è scendere nell’inferno della mia mente tra mosche, marcio, vermi colpi di stato tra eserciti- fantoccio lo scarico intasato dai rimorsi una donna che urla alla finestra cani ammattiti di rabbia che si mordono le ferite per terra foto mezze sciolte mezze bruciate colorate di me, di altri di personaggi mai davvero esistiti e un vento caldo che sale dal basso portando con sè tutti i pianti mai fatti tutte le urla taciute un seno gigante & un sospiro e un cassetto di poesie pieno di fogli bianchi rivolo, gorgoglìo, buio occhi di fumo buio rumore di acqua, qualcosa che sbatte buio e io lì, perduto timido e stanco, come il primo giorno -io che barcollo come da copione che mi studio...

(Questo pezzo è il primo, storico post dell’ Hotel Morgana, il blog/community che ho fondato nel lontano 2007 insieme ad un amico. Il Morgana nasceva prima dei social, e negli anni ha permesso a tanti visitatori di scrivere, condividere, riflettere e chiacchierare davanti ad un Mojito. Io stesso ho scritto centinaia di post, alcuni dei quali sono poi entrati a far parte del mio romanzo, “Latinoaustraliana”. Se volete fare un giro nell’Hotel, potete cliccare qui.)   Iniziare un viaggio non è mai semplice. Ci sono sempre valigie da preparare, voli da prenotare,...

Nel più profondo del suo spirito, Tazaki Tsukuru capì. A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori delle persone vengono uniti ancora più intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità. Non c’è pace esente da grida di dolore, non c’è perdono senza sangue sparso sul terreno, non c’è accettazione che non nasca da una perdita. Perché alla radice della vera armonia ci sono dolore, sangue e perdite. Dopo le notti insonni passate sul “Potere del cane” di Winslow, cercavo qualcosa...