Scrittore Latino Australiano | Marco Zangari
Scrittore italiano emigrato a Sydney, autore di Latinoaustraliana, che racconta la vita dei giovani italiani trasferiti in Australia in cerca di lavoro.
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  I bar del lungomare a settembre parlavano la nostra stessa lingua spazzati dal vento, fradici di pioggia con le onde che invadevano le strade e le nuvole che andavano e venivano coi loro pensieri di sigaretta Gli ultimi anziani giocavano al tavolino prima che arrivasse l’inverno le strade finalmente vuote e tutti che erano da qualche altra parte Nell’aria elettrica nelle facce rassegnate all’autunno restavamo senza dire molto santoni & delusi vivi & piegati amanti in pausa poeti mancati sfaccendati & perduti Qualche bambino correva tra le pozzanghere di sale e cielo prima che le gocce cominciassero a cadere prima che fosse tempo di rientrare al riparo dal vento in attesa di un’altra estate.   Marco Zangari ©...

  pomeriggio di quasi estate col cielo a forma di carezza nuvole intontite, nuvole brille al di sopra del fiume che scorre pigro lontano dalla città leggeri haiku di altri tempi come boccate di sigaretta lente, godute un senso momentaneo all’ombra di muri bianchi dio fa uno sbadiglio e in quello sbadiglio quella sua umana distrazione ci ritagliamo un attimo di pace che non durerà che finchè dura ci permette di respirare di pensare che l’estate arriverà forse anche per noi.   Marco Zangari © 2017 www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari...

  Si fa presto a dire –Rivoluzione! quando con occhio di caffè leggi di menti brillanti che esprimono opinioni geniali idee mai concepite concetti innovativi -l’amore è bello! la guerra è da evitare! i politici sono tutti ladri!- e li vedi nelle loro stanzette che sanno di calzini vecchi e sogni inaciditi li vedi con tute e magliette sformate i capelli non fatti che cambiano il mondo con pochi semplici tocchi prima di andare a tavola che è pronto di litigare con mogli e mariti di farsi prendere per fame da capi e professori prima del clacson verso il lavoro di un’altra giornata vissuta pericolosamente tra panini e rinunce e...

[embed]https://www.youtube.com/watch?v=Sr1q5uVL22A[/embed] C’è stato un tempo di notti a un respiro solo lento e ubriaco notti gelide e stellate mortali e perfette ultime e piene di promesse C’è stato un tempo di giorni andati a male perduti, lasciati dimenticati e mai scordati lunghi e corti e da superare C’è stato un tempo in cui non ce ne fregava un cazzo di morire fin quando, fra tutta quell’immondizia, quel fumo quel dolore potevamo ancora farci un bicchiere e potevamo ancora sognare C’è stato un tempo in cui i biglietti erano di sola andata e i sogni ancora lì intatti C’è stato un tempo.   Marco Zangari © 2009 www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari Video: lettura di Stefania Lombardo, registrazione e editing di Michelangelo Restuccia  ...

  Era stato un viaggio allucinante, sudato e stanco, schiacciato contro una madre con la figlia di 3 anni che non aveva smesso di piangere un secondo da Sydney a Dubai, tanto che mi sembrava di averla ancora nelle orecchie nel secondo volo fino a Roma. Avevo dormito un po’, avevo mangiato. Mi ero ritrovato a camminare con piedi pesanti tra i terminal, a togliermi le scarpe al metal detector fingendo lo stupore della prima volta, a pisciare giusto per abitudine, e per ingannare le enormi attese tra un...