Scrittore Latino Australiano | Marco Zangari
Scrittore italiano emigrato a Sydney, autore di Latinoaustraliana, che racconta la vita dei giovani italiani trasferiti in Australia in cerca di lavoro.
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  “Latinoaustraliana” torna a Melbourne, dopo la presentazione del 2016 al Museo Italiano di Carlton. Ci torna all’improvviso, con una sorpresa del tutto inaspettata, e ci torna con l’abito buono (sempre se ricordo di metterlo in valigia). Sono stato infatti invitato a parlare del mio libro dagli organizzatori della conferenza internazionale “Diaspore Italiane”, prestigioso convegno incentrato appunto sulla migrazione italiana nel mondo e che, dopo Melbourne, approderà anche a Genova e New York. Un grande onore e anche una grande pressione, dal momento che la conferenza promette incontri di altissimo livello...

  Gli amici aspettano sotto l’ombra estiva il vento caldo e i ricordi la tovaglia che si gonfia sotto i bicchieri la distesa blu, lontana risate e l’ultima sigaretta rumore di acqua e piatti qualcuno che russa in salotto e ti siedi lì a guardar fuori la pancia piena le guance ancora tirate il sentirsi protetto come se niente di male potesse succedere come se niente fosse successo mai come se in quel mare lontano per qualche ora noi potessimo trovar pace come se fosse davvero tutto qui quello che ti può fare star bene.   Marco Zangari © 2018 www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari...

  Sono stato sempre abbastanza nomade nella mia vita, forse per tenere fede al cognome, passando da una stanza in affitto all’altra, sia qui in Australia che in Italia. Ogni volta che cambiavo un posto, mi guardavo indietro fino all’ultimo istante. Mi sembrava che stessi lasciando qualcosa di mio - qualcosa che, nel bene e nel male, non avrei più riavuto indietro. Sì, sono sempre stato un nostalgico, prima ancora che la nostalgia fosse moda, e mi sono prodotto in seghe mentali acrobatiche che qualche volta stupivano perfino me. Domani...

  Proverò a spiegartelo, perchè per me è tutto chiaro, ma so che per te non è così. Io sono quello che vive tra le pagine. Che quando torna a casa con un libro nuovo, ha ancora quella curiosità che ha perso per tante altre cose. Che un libro nuovo, per me, è ancora una sorpresa degna di essere vissuta. Io sono quello che in libreria può passarci le ore. Nonostante stiano diventando anch’essi dei puttanai, nonostante tutta quella carta sprecata in pessimi libri mi faccia sentire più ambientalista di Greenpeace,...

  Le case vuote vicino al mare è dove il tempo va ad arrugginire con un odore di vecchie stazioni ferroviarie gli abbracci perduti tra la polvere e la salsedine che si attacca ai ricordi I vecchi della zona raccontano sempre le stesse storie che si infrangono una dopo l’altra sulla riva deserta Le case vuote assorbono il sole e poi cigolano tutta la notte rompendo quel silenzio di grilli e vento Sono barche che non hanno mai preso il largo o sono tornate da un giro intorno al mondo per cantare un’ultima canzone anche se nessuno è più lì per ascoltare Per trovare il loro posto in questo piccolo tempestoso infinito.   Marco Zangari © 2018 www.marcozangari.it Pagina Facebook: Marco Zangari  ...